Il successo immortale di Ryan McGinley

Il nome Ryan McGinley suonerà sicuramente familiare a chi ha più confidenza con il mondo della fotografia. Se non fate parte di questa categoria, invece, potreste non conoscere questo eccezionale artista e per questo motivo vogliamo parlarvene.

Originario del New Jersey, McGinley è un fotografo affermato; il suo talento sboccia quando era ancora studente e oggi, all’età di 40 anni, la sua fama continua a crescere. I suoi scatti sono audaci, non sembrano temere il giudizio altrui e, soprattutto, sono veri.

Ryan McGinley, Self Portrait (Polaroids), 1999. "The Kids Were Alright" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Self Portrait (Polaroids)

Ryan McGinley, Jake Bloody Brain, 2003. "The Kids Were Alright" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Jake Bloody Brain

Ryan McGinley, Tim and Dakota, 2002. "Whistle for the Wind" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Tim and Dakota

Ryan McGinley, Brandee (Midnight Flight), 2011. "Whistle for the Wind" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Brandee (Midnight Flight)

L’enfant prodige della fotografia

Ryan McGinley nasce a Ramsey nel 1977, si appassiona da giovane alla fotografia, inizia a sperimentare, a giocare con l’obiettivo, e in breve tempo il suo straordinario talento esplode. Dovete sapere, infatti, che McGinley è conosciuto ai più come l’enfant prodige della fotografia. Questo perché a soli 25 anni vede le sue fotografie ospitate alla prestigiosa Whitney Museum of American Art e nello stesso anno viene premiato come “Miglior Fotografo Americano”. Osservando i suoi lavori, non è difficile capirne il motivo.

Ryan McGinley, Alex (Hurricane), 2010. "Whistle for the Wind" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Alex (Hurricane)

Ryan McGinley, Jonas Waterfall, 2008. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.
Ryan McGinley, Roller Coley, 2007. "Whistle for the Wind" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Roller Coley
Jonas Waterfall

Ryan McGinley, Huddle, 2012. "Way Far" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Huddle

Ryan McGinley, Marcel, Ann & Coley, 2007. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Marcel, Ann & Coley

La sua prima raccolta, The Kids Were Alright, segna un enorme successo nella vita dell’artista, cui ne seguiranno ancora molti. Altre raccolte strabilianti, fra le tante che potremmo citare, sono Way Far e Whistle for the Wind. Non c’è bisogno di sottolineare che tutte le opere dell’artista sono curate nei minimi particolari, niente è lasciato al caso e il risultato che ne consegue è semplicemente strepitoso.

Ryan McGinley, Starry Eyes, 2013. "Way Far" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Starry Eyes

Ryan McGinley, William (Cotton Candy), 2013. "Way Far" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

William (Cotton Candy)

Ryan McGinley, Head Off (Purple), 2013. "Way Far" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Head Off (Purple)

Ryan McGinley, Hand Out, 2013. "Way Far" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Hand Out

Ryan McGinley, Laura, 2007. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Laura

Sfogliando le raccolte sul suo sito, è impossibile non essere colpiti da sensazioni diverse e talvolta contrastanti. Molte delle sue fotografie sono state scattate in ambienti naturali, ma McGinley non ripudia il lavoro sul set. I soggetti sono uomini e donne per lo più nell’età dell’adolescenza. Giochi di contrasti, colori vividi, pose azzardate e scatti inaspettati: tutti questi sono solo alcuni degli elementi che rendono strabiliante il lavoro di questo artista.

Una bellezza disarmante

La bellezza degli scatti di Ryan McGinley è disarmante. I suoi capolavori colpiscono per una semplicità solo apparente, per la capacità di catturare la scintilla che caratterizza l’adolescenza. McGinley non teme di essere troppo esplicito, per questo non rifiuta di fotografare anche i momenti più intimi, più crudi e più reali. I soggetti tipici delle sue fotografie sono ragazzi e ragazze giovani, i cui corpi nudi sono slanciati, asciutti ed energici.

Ryan McGinley, Amanda (Straddle), 2012. "Way Far" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Amanda (Straddle)

Ryan McGinley, Prairie (Pond), 2014. "Way Far" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Prairie (Pond)
Green Crash

Ryan McGinley, Green Crash, 2013. "Way Far" serie. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.
Ryan McGinley, Jacob (Red Blueberry), 2015. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Jacob (Red Blueberry)

Ryan McGinley, "Fall and the Winter" serie, 2015. Nel lavoro del fotografo americano Ryan McGinley troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

"Fall and the Winter" serie
All photos © Ryan McGinley

Alcuni scatti trasmettono una sensazione di libertà ed intransigenza estreme, altri passione e sensualità, altri ancora gioia e spensieratezza. Non esiste censura: si tratta di attimi di vita catturati e mostrati così come sono, senza escludere nulla. Nel lavoro dell’artista americano troviamo tutto. Sentimenti e pulsioni che talvolta tendiamo a nascondere, ritratti in modo perfetto.

Di |2017-12-03T19:16:00+00:0003.12.17|Categorie: Fotografia|