Si sono conclusi da non molto i Giochi Olimpici Invernali in Corea del Sud che, oltre a medaglie e titoli, hanno regalato gioie e lacrime, consumate tra ghiaccio, neve e freddo artico. Le Olimpiadi, si dice, hanno il magico potere di trasmettere emozioni intense ogni quattro anni. Ma se la rassegna olimpica è scandita da un calendario che già era in vigore nell’Antica Grecia, i film sugli sport hanno saputo raccontare storie e avventure sportive entrate nella leggenda. Vediamo quindi i film sugli sport invernali che più ci hanno fatto emozionare.
Gli spericolati
Sci
Il cinema si è presto avvicinato allo sci, conquistato dall’adrenalina e delle emozioni che questo sport sa trasmettere. Gli spericolati, regia di Michael Ritchie, racconta la storia di David Chappellet, interpretato da un giovanissimo Robert Redford, sciatore del Colorado che vinse la medaglia d’oro per le Olimpiadi di Grenoble nel 1968.
Nel 2016 è uscito Eddie the Eagle, film ispirato alla storia di Eddie Edwards, primo saltatore della storia britannica a partecipare alle olimpiadi invernali nel 1988. Eddie, giunto ultimo nella gara del trampolino, commosse il mondo intero, a cominciare dal presidente Reagan che per assistere la gara interruppe una riunione di governo.
Eddie the Eagle
Hockey su ghiaccio
La filmografia relativa all’Hockey ruota intorno a Miracle film biografico sull’impresa della nazionale statunitense di hockey ai mondiali di Lake Luise nel 1980. Il team U.S.A. guidato dal coach Herb Brooks – interpretato nel film da Kurt Russel – ottenne la medaglia d’oro, contro ogni pronostico, nella finale contro la Finlandia.
Miracle
Bob
L’impresa più bella del bob è raccontata nel film Cool Runnings – Quattro sottozero, incentrato sulla storia della nazionale giamaicana che partecipò ai Giochi Olimpici di Calgary 1988. La pellicola, diretta da Jon Turteltaub, rivela la perseveranza e la determinazione di una squadra che, contro ogni pronostico, riesce a qualificarsi per la più importante manifestazione sportiva, ottenendo qualcosa di più della medaglia d’oro: il rispetto del mondo intero.
Cool Runnings - Quattro sottozero
Alpinismo
Diversi sono i film che hanno raccontato le imprese e i drammi dell’alpinismo. La morte sospesa è incentrato sulla straordinaria storia di Joe Simpson che, cadendo durante la discesa del Siula Granda, si ruppe una gamba e fu abbandonato dal suo compagno, costretto a compiere un atroce scelta a 6.000 metri di altezza. Lo scalatore britannico, strisciando per cinque miglia lungo il ghiacciaio, riuscì a raggiungere il campo base, salvandosi.
Il film North Face narra il dramma degli scalatori tedeschi Toni Kurz e Andreas Hinterstoisser che tentarono di scalare l’inviolata parete nord dell’Eiger e risolvere “l’ultimo problema delle alpi”.
La morte sospesa
North Face
Recentemente anche Hollywood si è avvicinata alla montagna, con Everest. Il film, ricco di un cast stellare con Jason Clarke, Josh Brolin, Robin Wright e Jake Gyllenhaal, è incentrato sulla tragedia del 1996. In quell’anno, diverse spedizioni commerciali furono sorprese dal maltempo mentre cercavano di raggiungere la vetta. L’inesperienza di molti clienti, unita alle condizioni avverse, si tradusse in 12 vittime, tra cui i due capi spedizione: Rob Hall e Scott Fisher.
Everest