James R. Eads, l’uomo che vede l’universo in una goccia d’acqua

Vivere nella città degli angeli, patria del cinema e dimora delle superstar, non dev’essere affatto semplice. Soprattutto per uno come James R. Eads, classe ’89, ritornato nella sua città natale dopo una parentesi newyorkese di non poco conto. È lì che l’artista è cresciuto e si è formato, ma a distanza di tempo non ha potuto resistere al richiamo della sua terra. Non che essa gli abbia dato fama e fortuna, come ci si aspetterebbe che sia. È diventato quello che è solo e soltanto grazie alla sua ambizione e alla sua grande mano, da far invidia persino a Van Gogh.

James R. Eads, Trip the Light Fantastic, Too

James R. Eads, Trip the Light Fantastic, Too

“This is what it feels like”

Come egli stesso ricorda ogni tanto ai microfoni dei vari intervistatori americani che si interessano della sua arte, il maestro olandese è sempre stato la sua d’ispirazione. Lo si riconosce dal dinamismo delle sue rapide “pennellate digitali”, all’interno delle quali racchiude tutto ciò che uomo e natura riescono ad offrire ai suoi occhi. Tra spazi eterei, forme sinuose (a volte anche surreali), James sprigiona un senso di sbalorditiva emotività nell’animo di chi contempla questa fluida – spesso straziante – fusione di corpi. Il misticismo e l’uso sfrenato di un ampio range di colori rendono quasi ipnotiche le sue immagini, come se dessero una sensazione di smarrimento perenne. Inutile stropicciarsi gli occhi.

James R. Eads, No More Birds Now

James R. Eads, No More Birds Now

James R. Eads, Here is the Light we Stole from Spa State Park, Dave Matthews Band (Saratoga Spring, NY)

James R. Eads, Here is the Light we Stole from Spa State Park

Anche un noto animatore digitale conosciuto come “The Glitch” (che di recente ha animato anche le illusioni ottiche della make-up artist Mimi Choi), è rimasto incantato dalla sua bravura, tanto che gli ha sottoposto un’interessante quesito: se a quelle immagini venisse data vita? Se avessero la possibilità di muoversi davvero? James R. Eads non ci ha pensato su due volte: è così nata una collaborazione con Chris McDaniel che non ha deluso le sue aspettative. Far diventare una GIF un’opera d’arte si è rivelata anch’essa stessa arte.

James R. Eads, Old Friends, Illusions (GIF in collaboration with Chris McDaniel)

James R. Eads, Old Friends - Illusions (GIF in collaborazione con Chris McDaniel)

James R. Eads, Broken but Covered in Jewels, Illusions (GIF in collaboration with Chris McDaniel)

James R. Eads, Broken but Covered in Jewels - Illusions (GIF in collaborazione con Chris McDaniel)

James R. Eads, A little light for your worries, Illusions (GIF in collaboration with Chris McDaniel)

James R. Eads, A little light for your worries - Illusions (GIF in collaborazione con Chris McDaniel)

Ogni creazione dell’artista è visibile sul suo profilo Instagram e sul suo sito personale!

Di |2017-08-26T15:27:23+00:0024.08.17|Categorie: Arte, Illustrazione|Tags: |