Categorie: Arte

Bordalo II – Quando i rifiuti diventano arte

Artur Bordalo, meglio conosciuto con il nome Bordalo II, è un artista lisbonese che trasforma i rifiuti in materia prima per la sua arte. Il suo pseudonimo vuol essere un omaggio al nonno, Real Bordalo, anch’egli pittore, noto per i suoi acquerelli. Si può dire che Artur muove i primi passi nell’arte proprio in sua compagnia. Poi, ancora ragazzino, conosce e si cimenta con i graffiti. Infine, completa i suoi studi presso la Facoltà di Belle Arti dove scopre la scultura e sperimenta l’uso di diversi materiali.
È innegabile che il risultato di questo percorso lo si possa ammirare in quella che è la sua arte oggi.

Prevalentemente street artist, Bordalo II sfrutta consapevolmente gli spazi pubblici per creare opere tecnicamente e pittoricamente originali ma soprattutto portatrici di un messaggio più profondo.

L’esagerata produzione e l’eccessivo consumismo comportano la formazione e un accumulo inutile di rifiuti dannosi per il nostro pianeta. Ecco che Bordalo II si fa portavoce di questa problematica; recupera i materiali di scarto dalle discariche o dalle fabbriche abbandonate e li assembla per dar loro nuova vita.

Big Trash Animal è la serie più famosa dell’artista. Si tratta di grandi opere murali – perlopiù bassorilievi – in cui gli animali diventano i protagonisti. Infatti, l’intento dell’artista non è solo voler riciclare ma soprattutto raffigurare la natura attraverso tutto ciò che la distrugge.

Attero

A Lisbona abbiamo avuto l’occasione di visitare la mostra personale Attero. Di dimensioni più contenute rispetto ai big animals, le opere qui esposte sono una sorta di riassunto del lavoro e del pensiero dell’artista. E lo spettatore che si trova faccia a faccia con quel messaggio di critica alla società dei consumi, non può che ripensare a se stesso e al suo ruolo di consumatore.

Suddivisa in sezioni, la mostra propone man mano una diversa considerazione e interpretazione dei materiali di scarto cui gli animali fanno da comune denominatore.

World gone crazy

Bordalo II si fa narratore ed espone delle vignette in cui gli animali emergono quali incarnazione dell’essere umano. Questa inversione di ruoli non può che portare a una satira su quella che è la nostra vita di tutti i giorni.

Mixed Trash Animals

Principali vittime dell’inquinamento, portavoce del messaggio di Bordalo II, questi animali sono la riduzione in scala di alcuni Big Trash Animals e presentati qui in un nuovo habitat, quello della galleria d’arte.

Half Half Animals

In questo caso gli animali a metà sono il risultato della costante sperimentazione dell’artista. Le opere di questa sezione nascono, infatti, dalla curiosità verso i colori puri e per le forme ottenute dai rifiuti non trattati o ridipinti.

Ne segue la possibilità di mettere a confronto il prima e il dopo, i materiali originali e la loro trasformazione. Allo stesso tempo però si è incapaci di leggere l’opera nella sua interezza, una vera e propria provocazione sul che cosa sia veramente visibile e che cosa invisibile nella nostra vita da consumatori.

Plastic Animals

In Plastic Animals gli animali sono realizzati con i rifiuti lasciati al loro stato “naturale”. Lo spettatore si trova ad osservare brutalmente la propria immondizia senza alcun tipo di camuffamento, senza filtri.

Non manca però anche qui una seconda chiave di lettura. Si assiste invero alla possibilità che l’immondizia venga elevata ad arte; che qualcosa di ignorato, perché ci pare inutile, possa diventare anche qualcosa di nuovo e bello a vedersi.

Per la serie Floating Plastic, invece, alcune riprese video hanno immortalato due installazioni poste nell’oceano per sensibilizzare al problema della plastica nel mare. Le componenti di queste due opere, recuperate interamente a Lisbona, sono state poi riutilizzate in Attero.

Un continuo effetto sorpresa ci fa tornare anche un po’ bambini. Ci sentiamo piccoli dinanzi un grande rinoceronte di plastica o camminando in mezzo alle alghe di un acquario, dove riconosciamo con un sorriso i bidoni verdi della spazzatura.

E proprio quando sembra che l’artista abbia già detto tutto, un’ultima imponente installazione ci ricorda ancora una volta che è solo la natura l’unica e vera fonte di vita.

Sul suo profilo Instagram è possibile vedere altre sue opere. Se vi capita di viaggiare cercate Bordalo II, scoprite quale animale abita la città che state visitando. In Italia potete trovarlo a Roma e a Torino!